Jan
06

Il percorso archeologico da me sviluppato all’interno del mondo virtuale “Second Learning World” si inserisce in un progetto di didattica basato su un’idea di Maria Guida (Marinu Gausman), che ha allestito l’area scientifica. Vediamolo:

1 – Area terrestre propedeutica
Obiettivo: distinguere i diversi tipi di fonte archeologica (materiale, iconografica, scritta).
Siamo in un cantiere: su un tavolaccio sono disposti diversi tipi di fonte che l’alunno dovrà classificare.

2- Area subacquea sui metodi di prospezione archeologica
Obiettivo: comprendere il percorso – dalle prospezioni al ritrovamento all’esposizione – di un reperto archeologico.
Visita dell’area interessata; cliccando su oggetti si visualizzeranno determinate procedure (come il lift per sollevare i reperti dal fondale).

3 – Area subacquea della caccia al reperto
Obiettivo: sperimentare in prima persona il gusto della ricerca archeologica per comprendere le dinamiche dei ritrovamenti archeologici.
Ci sono reperti nascosti nel fondale, che l’alunno dovrà trovare.

4 – Area subacquea delle ipotesi
Obiettivo: formulare ipotesi sull’uso di determinati oggetti antichi.
Su un “tavolo acqueo” sono collocati tre reperti, uno familiare (l’anfora), uno poco noto (il kernos), uno famoso ma controverso (il meccanismo di Anticitera): l’alunno ne ipotizzerà le funzioni ragionando sulla forma.

5 – Museo subacqueo dei grandi ritrovamenti
Obiettivi: conoscere i più importanti reperti di archeologia subacquea del Mediterraneo per saper valorizzare i beni culturali del proprio territorio; acquisire la capacità di selezionare le informazioni.
Visita attiva del museo subacqueo interattivo dei grandi ritrovamenti, in cui i reperti sono affiancati da schede.

6 – Laboratorio pratico manipolativo
Obiettivo: realizzare riproduzioni di manufatti archeologici.
Accanto alla torre antisaracena, il laboratorio è costituito da un tavolo di cristallo con la scatola di texture (da completare).

7 – Area del debriefing: la nave-gru.
Obiettivi: effettuare una riflessione metacognitiva sul percorso storico appena svolto, utilizzare termini specifici del linguaggio disciplinare.
Gli alunni metarifletteranno sul percorso ed eventualmente forniranno un feedback via e-mail con un’apposita funzione.

8 – Domus pompeiana
Obiettivi: utilizzare per la ricostruzione storiografica documenti materiali relativi alla civiltà romana, vedere il legame tra il sisma del 79 d.C. e le decorazioni di una casa pompeiana.
L’alunno effettua un percorso tridimensionale all’interno di una casa pompeiana e cliccando sul personaggio che si trova nei diversi ambienti visualizzerà informazioni e domande. Approfondimenti nel post dedicato.

Per visualizzare l’impianto, consiglio il machinima Percorso quasi definitivo su Second Learning World su Vimeo.

Il 7 maggio 2010 a Foggia, presso il Museo Civico, nell’ambito del Workshop “ArcheoFoss 2010”, Maria Grazia Fiore ha presentato il nostro Poster e Short paper (vedere abstract) “Open Sim nella didattica dell’Archeologia”.
Poster presentato ad Archeofoss

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