Nel corso della 2a fase della Formazione di “Scuola Digitale”, due corsiste molto in gamba (Giovanna Uda e Danila Manca della Scuola Secondaria di 1° Grado “C. Nivola” di Assemini) hanno imparato in pochissimo tempo a realizzare machinima. Ecco il loro primo lavoro, di carattere archeologico-storico-artistico:
Per mostrare l’iter formativo, rimando alle slide realizzate per un seminario sulla LIM.
Il mio feedback alla loro richiesta di suggerimenti:
Ma avete fatto un corto d’autore >:)
Avete trovato un’ambientazione meravigliosa, dimostrato enorme dimestichezza con lo strumento e pianificato un percorso interessante.
Dite di fare osservazioni.
Premetto che io riesco a trasmettere la mia agitazione anche ai machinima, che fanno venire il mal di mare per via di un utilizzo troppo “scattoso” della telecamera.
Ecco 2 osservazioni:
1) vi conviene usare, per movimento e camera, al posto dei cursori interni al mondo virtuale quelli della tastiera. Per lo zoom si usa ALT. Così vi compaiono quegli elementi nella schermata.
2) le scritte: allargate a tutto lo schermo sono di difficile lettura; consiglio anche un testo più scarnificato.
Sono osservazioni nate dall’esperienza e dai suggerimenti altrui, che vi scrivo nella consapevolezza che anche ai miei video si possono fare tante osservazioni.
Sul corretto abbinamento di video, musica e testo rimando a un mio post nel blog lavagnataquotidiana.blogspot.com.

