Un primo utilizzo didattico del mondo virtuale consiste nella visita mirata – da parte degli avatar degli studenti – di un ambiente 3D (un museo, un sito o un monumento). Un esempio concreto è costituito dall’esperienza effettuata da Nicoletta Farmeschi che ha portato i suoi alunni, come è documentato qua, nel Museo dei grandi ritrovamenti subacquei del Mediterraneo, da me allestito su Second Learning World.
Nell’immagine: il Museo dei grandi ritrovamenti subacquei del Mediterraneo


